
Partecipanti edizione:
1 - RCD MALLORCA (vincitore campionato)
2 - REAL SOCIEDAD SAD (vincitore Champions League)
3 - IFK GOTEBORG (vincitore Europa League)
4 - BARCELLONA FC (in qualità di miglior piazzata Coppa Italia, RCD MALLORCA, IFK GOTEBORG, REAL SOCIEDAD SAD già qualificati)
Il nostro Fantacalcio nasce nell'ormai lontano 1993 da una mia idea originale supportata ed appoggiata negli anni dagli “onnipresenti” miei colleghi nonché amici Lello, Gianluca ed Enrico. L'originalità del campionato consiste nell'adottare alcune regole differenti da quelle classiche (allora non esisteva ancora nemmeno il famoso Fantacalcio della Gazzetta !). Abbiamo deciso di iniziare a giocare al Fantacalcio riuscendo ad appassionarci alla grandissima ed individuando nell'asta il momento culminante. Anche grazie al fatto, che ci riunivamo e passavamo insieme la notte tra rutti, perete ed insulti, che per la maggior parte delle volte erano monoindirizzate a quel rompipalle di Gianluca che con le sue “idee innovative” ci faceva cominciare sempre con ore di ritardo.
33ª Edizione della nostra leggendaria asta di fantacalcio: un evento che ormai ha più storia di certi club di Serie A e che continua a regalare colpi di scena, risate e inevitabili discussioni. Quest’anno la grande novità sono stati i buzzer, introdotti con l’entusiasmo della NASA ma funzionanti come il citofono di un condominio anni ’80: tra click mancati, blocchi di sistema e proteste accese, hanno trasformato la sala in un misto tra un’asta di Sotheby’s e una puntata di ‘Ciao Darwin’. Normale però quando si porta una tecnologia nuova in un gioco unico e personalizzato come il nostro. Non possiamo non fare un applauso a Gennaro Paglionico, fresco campione d’Italia, che lo scorso anno ha trionfato lasciando Gianluca Spina a contemplare la classifica con lo stesso sguardo di chi ha finito il credito all’Eurobet. Brucia ancora, eh ? La giornata è stata impreziosita dall’ottimo pranzo de “La Gnoccolata”, dove i piatti hanno messo d’accordo tutti: almeno a tavola non servivano buzzer per alzare la mano, bastava farsi passare il pane. E così, tra urla, risate e discussioni da mancata chiamata VAR, chiudiamo un’altra memorabile asta. Alla fine, quello che conta non è chi prenderà più bonus o chi collezionerà più malus, ma che il nostro gioco rimane speciale, diverso da tutti gli altri e soprattutto… ci tiene uniti e appassionati da oltre tre decenni. Buon campionato a tutti, e che vinca il più fortunato, ops… volevo dire il più bravo (cioè io) !